lunedì 15 febbraio 2010

[Buzz??] Gb,alla paghetta ci pensa internet, Giovani ingaggiati per fare pubblicità

Riporto integralmente un articolo che ho appena letto su TgCom.it ed aggiungo qualche domanda più o meno retorica: Questo è Buzz? Domani quante aziende utilizzeranno questo metodo di promozione?


Se i vostri figli, all’improvviso, tornano a casa con oggetti che non potrebbero permettersi non pensate subito al peggio. Forse hanno aderito ad una delle più controverse campagne pubblicitarie che corre sulla Rete, dove vengono assoldati giovani di età compresa tra i 7 e i 24 anni ai quali viene affidato il compito di elogiare online le doti di alcuni prodotti.

Una settimana di lavoro viene retribuita fino a 25 sterline (poco meno di 30 euro) a non è questo a scandalizzare. Fa discutere il fatto che possano aderire a questo nuovo tipo di marketing i bambini che abbiano compiuto i 7 anni di età che siano abituati all’uso delle chat e dei social network.

Navigando su un sito specializzato si viene accolti da una frase che, tradotta, significa “crediamo tu sia la persona più adatta a pubblicizzare i nostri prodotti e i nostri servizi”. I prodotti a cui si fa riferimento sono tutti mirati ai giovani, bibite e tecnologia di consumo. Bambini e adolescenti vengono reclutati come “ambasciatori” di un determinato marchio, con tanto di contratto che si sottoscrive aderendo all’iniziativa, per promuovere attraverso i social network i beni che la società specializzata dirà loro di elogiare. Il tutto con un sistema di bonus legati alla produttività grazie al quale chi ottiene i migliori risultati viene ringraziato con omaggi. Il sito promette che una buona carriera presso questa struttura di marketing multimediale possa avere largo impatto sul proprio curriculum vitae, garantendo così accesso alle migliori università del Regno Unito.

LE POLEMICHE
Questa nuova tecnica pubblicitaria sta sollevando un vero polverone; a scendere in campo, sono soprattutto gli stessi genitori che hanno acconsentito, perché al momento dell’iscrizione i minori devono essere autorizzati da un adulto. Il permesso viene infatti prontamente verificato dal team della Dubit. I prodotti da pubblicizzare vengono assegnati ai partecipanti in base al sesso e alla fascia di età ma si tratta per lo più di bibite gassate, negli ultimi tempi proprio in Inghilterra, al centro di una campagna di sensibilizzazione lanciata dalla Government's Food Standards Agency, ente governativo che promuove la cultura alimentare.

Gli inglesi gridano a gran voce di tenere i minori al riparo dalle guerriglie di marketing e dal consumismo ad ogni costo ma le agenzie pubblicitarie di questo tipo stanno prolificando, associazioni di consumatori mettono l’accento sul fatto che non sono solo i dati dei partecipanti ad essere conservati dai produttori ma anche quelli dei loro contatti, contribuendo così a creare un enorme database in cui sono contenuti i dati sensibili dei clienti di domani.

Giuditta Mosca






Leggi tutto...

martedì 2 febbraio 2010

[VIDEO] Il Marketing è... Donna!

video
Ecco un ottimo esempio di "Video Corso Virale".
Tema? Marketing naturalmente... :)


Ti trovi ad una festa...
da quanto ho capito la festa dovrebbe rappresentare la nostra vita quotidiana.

E' importante dare ad ogni cosa una visione ottimistica secondo il marketing. Ennesima conferma.





Leggi tutto...

lunedì 1 febbraio 2010

Ecco come sapere dove ci toccano – ClickDensity

Dopo aver scoperto dove guardano i nostri utenti nei primi secondi della loro permanenza sul nostro sito, è arrivato il momento di capire anche dove cliccano, infatti è ben noto che grazie a questa azione è possibile accedere a delle “funzioni” che ci potrebbero guadagnare tramite le affiliazioni proposte.

“Spiare” i propri utenti è il sogno proibito di tutti i proprietari di un sito internet. Sapere da cosa questi sono più attratti o cosa ignorano, capire dove cliccano, in modo tale da poter ottimizzare la struttura e rendere il tutto più accessibile e performante.

Tanti sono i servizi online di HeatMapping che garantiscono, a volte a prezzi non proprio accessibili, la possibilità di tracciare delle vere e proprie “mappe d’utilizzo” che consentono di monitorare le azione svolte, anche da ogni singolo utente, su ogni pagina del sito sotto osservazione.

Di seguito una lista dei siti “spioni”:

Mi soffermo sull’ultimo, ClickDensity, visto che dispone di una Versione Free (30 gg / 5,000 click) è facile da utilizzare e di recente ho avuto l’opportunità di testarlo. Vediamo come funziona...

  1. Colleghiamoci alla pagina principale di ClickDensity
  2. Clicchiamo sul bottone FREE TRIAL di colore arancio
  3. Dalla pagina a cui siamo stati rediretti clicchiamo sul bottone Select infondo alla colonna TRIAL
  4. Riempiamo tutti i campi richiesti per la registrazione.
  5. Dopo la registrazione loggiamoci cliccando sul link in alto a sx della pagina Log in to your account »
  6. Adesso dal pannello utente si dovra aggiungere il sito da “osservare” e prelevare il codice javascript da inserire in home, procedura descritta qui.

Dopo aver affettuato la registrazione e dopo aver aggiunto il sito da monitorare, tutto è pronto per spiare cosa i nostri utenti combinano sul nostro sito.
Torniamo su https://my.clickdensity.com/ e clicchiamo sul bottone report che si trova a destra in basso nella tabella dei siti aggiunti. Si aprirà un una pagina esterna, il “ClickDensity report” del sito da noi scelto. I soliti bottoni arancio, posizionati nel menu in alto ci serviranno a creare delle varie HeatMaps riportando i click ricevuti (fino a 5000). Di tutto questo si può avere una visione dimostrativa tramite la DEMO presente sulla Home Page.

Finalmente un’altra utile, e spero efficacie, “arma” da aggiungere a quelle già presenti per rendere più performante il nostro sito tramite la conoscenza reale delle azioni prodotte dai nostri utenti. Ognuno è libero di farne l'utilizzo che crede, a mio parere lo scopo primario rimane quello di cercare di aver maggior profitti ma che siano sempre proporzionali alla qualità dei servizi offerti.

Buon Guadagno!




Leggi tutto...

giovedì 7 gennaio 2010

Occhio a dove ti guardano! Te lo dice Feng-Gui

Ogni forma di comunicazione ha il preciso scopo di avere un “impatto”, possibilmente forte, sul destinatario a cui si vuole trasmettere il messaggio.
Per questo motivo quando si vuole creare un “elemento promozionale”, partendo dai cartelloni in cui ci imbattiamo per strada, passando per gli spot televisivi, arrivando a tutte le creatività presenti sul web, si studia con molta attenzione quali possano essere i “punti” di maggior interesse che attireranno l’attenzione dell’utente.

Allo stesso modo si può agire quando l’elemento in questione non è un singolo “modulo” ma una serie di questi, che si intrecciano tra di loro, come accade nei siti internet, dove si intervallano servizi e messaggi pubblicitari.

Per i siti la soluzione vincente potrebbe essere quella di ottimizzate ogni singola pagina per poter trarre il maggior profitto a livello di conversione, con contenuti promozionali appositamente posizionati per generare un forte impatto, possibilmente offrendo all’utente quello che cerca.
Per ottenere tutto questo dovremmo entrare nella testa dei nostri utenti per capire le loro abitudini-attitudini, ma per questa volta ci limiteremo solo a guardare attraverso i loro occhi, grazie Feng-Gui.

Feng-GUI simula la visione umana durante i primi 5 secondi di esposizione ad un immagine, crea un “tracciato” basato su un algoritmo che prevede quello che umano sarebbe molto probabilmente portato a guardare.
Questo offre l’opportunità di capire come creare i proprio “elementi”, in questo caso promozionali, di grande impatto, uno tecnologia pre-test che predice le prestazioni, analizzando i livelli di attenzione, l'efficacia e il posizionamento.

(Liberamente tradotto, ed adattato, dal sito)

Ma tutto questo come potrebbe aiutarci a capire la capacità di attrarre attenzione dei contenuti di una pagina di un sito internet??
La risposta è la conseguenza all’utilizzo di Feng-Gui…

1. Con l’aiuto di uno Screen Shot Creator gratuito come Graabr “ritagliamo” il nostro sito nella posizione di cui vogliamo fare un’analisi di’impatto, salvando l’immagine.
2. Colleghiamoci alla home page di Feng-Gui, dalla semplice interfaccia che ci troveremo davanti dovremmo cliccare su sfoglia e selezionare l’immagine del nostro sito precedentemente salvata.
3. Adesso basterà cliccare su Heatmap per creare il possibile "percorso oculare" dei nostri utenti.
4. Salviamo l’immagine generata e iniziamo a “leggerla” (naturalmente il colore rosso rappresenta la zona di maggior impatto).

Dobbiamo ricordare che il “percorso” che vediamo rappresenta i primi 5 secondi di visita dell’utente sul sito, è evidente che ad attrarre l’attenzione sono le immagini (non solo banner) più che il testo a primo impatto.
Nel caso dell’analisi di questo sito mi vengono spontanee alcune considerazioni:
1. Il logo cattura attenzione, link testuali nella sua zona di competenza potrebbero rendere tanto
2. L’immagine all’interno dell’articolo colpisce, potrebbe essere “attivata” con un collegamento ad un’affiliazione, logicamente se questa fosse contestualizzata all’argomento.
3. Il banner 125x125 è quello che spicca di più, andrebbe utilizzato per promuovere la campagna più proficua o se messo in vendita dovrebbe essere quello di maggior valore rispetto a quelli adiacenti.

Naturalmente le mie sono opinioni molto soggettivi, ad ognuno di voi spetta il compito di procedere con la propria analisi!




Leggi tutto...

venerdì 1 gennaio 2010

Trova il tuo colore con ColorZilla

Sarà capitato a tanti di aver difficoltà nel contestualizzare i colori, scegliendo la giusta tonalità, dei link di varie affiliazioni con quelli del proprio sito. L’incoerenza tra gradienti cromatici potrebbe far apparire poco gradevole la grafica o, ancora peggio, rendere troppo “invasiva” la presenza dei banner pubblicitari testuali.

Tra le regole fondamentali nel marketing online esiste il capitolo dedicato proprio alla posizionamento ed alla contestualizzazione di colori da “imporre” al sito/blog/forum, come è facile immaginare tutto questo gioca un ruolo fondamentale nella possibilità di incrementare le proprie conversioni.

Fortunatamente, per agevolare la lettura dei codici necessari per definire i colori da utilizzare negl’adv-script, è possibile utilizzare un Plug-in di FireFox chiamato ColorZilla.

ColorZilla (scaricalo da QUI) è una semplice quanto utilissima estensione per Mozilla FireFox e Mozilla Suite.
Con ColorZilla è possibile ottenere una lettura dei colore da qualsiasi punto nel tuo browser. Dopo l’installazione del plug-in comparirà una piccola icona in basso a sinistra su FireFox, portandoci su di essa col mouse e cliccando il tasto destro comparirà una tendina-menu, da cui poter accedere a tutte le nuove funzioni.
Per facilitare la definizione di un colore lo strumento da usare è il “Contagocce” ce dovrà essere portato sul punto cui si vuole conoscere il codice.
È possibile ingrandire la pagina che si sta visualizzando (Zoom) e misurare le distanze tra due punti qualsiasi della pagina. Il “Palette Browser” permette di scegliere i colori da un pre-definito set di colori più utilizzati con una tavolozze personalizzate. Con “WebPage DOM Color Analyzer...” è possibile ottenere informazioni sui vari elementi della pagina scelta in modo rapido e facile.

La contestualizzazione cromatica dei nostri codici Adv di banner testuali non è mai stata così facile. Accediamo al nostro sito con Mozilla Firefox con ColorZilla installato, analizziamo i colori presenti su di esso, inseriamo i dati nel generatore di codici della nostra affiliazione, incolliamo il codice generato nel nostro sito!



Leggi tutto...